Giunta distrettuale Associazione Nazionale Magistrati

Iniziative

La Giunta esprime la volontà unanime di proseguire l’esperienza unitaria, in continuità con l’operato della Giunta precedente e, in particolare, sulla base delle seguenti linee programmatiche:

 

  1. difesa dell’autonomia e dell’indipendenza della Magistratura e del singolo magistrato da attacchi delegittimanti, anche valutando la possibilità di emettere comunicati informativi e/o di solidarietà nei confronti di colleghi;
  2. tutela della dignità della funzione giurisdizionale e dell’autogoverno, nonché del valore della unitarietà della giurisdizione: con l’impegno di sostenere con forza, in ogni occasione di confronto pubblico e, se del caso, anche con iniziative specifiche, la contrarietà a qualsiasi ipotesi di separazione della carriera giudicante da quella requirente;
  3. costante monitoraggio sull’attuazione del Processo Civile Telematico e sulla recente implementazione del Processo Penale Telematico, con particolare attenzione alla ricognizione della normativa applicabile ai magistrati in tema di tutela della salute sul luogo di lavoro (segnatamente in materia di esposizione a videoterminali), eventualmente anche previa consultazione di esperti in materia e altresì tramite predisposizione e divulgazione, negli uffici del Distretto, di un apposito questionario;
  4. costante monitoraggio delle condizioni di lavoro negli uffici giudiziari del Distretto, attraverso un rapporto più stretto con le sottosezioni e con particolare riguardo ai carichi di lavoro e alla carenze di personale amministrativo, anche alla luce dell’incidenza delle recenti riforme legislative, tra cui assume un particolare rilievo, nel settore penale, la Legge n. 103/2017 ( c.d. Riforma Orlando), recante modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e all’ordinamento penitenziario; e introduttiva, tra l’altro, di nuovi incombenti, procedimentali e processuali, la cui gestione aggraverà notevolmente il lavoro degli Uffici in tutte le loro componenti;
  5. prosecuzione del progetto “Educazione alla legalità” mediante la promozione di - e/o adesione a - iniziative tese a diffondere nelle scuole, e nella società civile, la cultura della legalità, i valori e i problemi della giurisdizione e la conoscenza del lavoro del Magistrato;
  6. monitoraggio sull’attuazione della c.d. Riforma Minniti, introdotta dal Decreto Legge n. 13 del 2017, convertito con Legge n. 46 del 2017,  comportante l’istituzione, presso i Tribunali sede di Corte d’Appello ( e quindi anche presso il Tribunale di Torino), di sezioni specializzate in materia di immigrazione,   protezione internazionale e libera circolazione dei cittadini   dell'Unione europea; nonché foriera di importanti riforme processuali in materia di protezione internazionale.