Biblioteca

Regolamento per l'accesso e la consultazione

  1. L'accesso alla Biblioteca della Corte d'Appello di TORINO è aperto ai magistrati, avvocati, funzionari della Amministrazione della Giustizia, studenti universitari e studiosi, previa sottoscrizione di una carta di accesso, secondo il modello allegato.
  2. Le opere sono richieste al personale addetto, e possono esser consultate presso la Biblioteca ovvero, per i magistrati e funzionari, presso il proprio ufficio del PALAZZO di GIUSTIZIA.
  3. I magistrati e funzionari suddetti hanno facoltà di richiedere telefonicamente alla Biblioteca fotocopie di opere, salvo che si tratti di ricerche particolarmente approfondite, in tal caso è necessaria la richiesta scritta. La richiesta sarà esaudita nel minor tempo possibile. Il ritiro delle fotocopie deve avvenire a cura del richiedente. Ai magistrati e funzionari è riservato il servizio di invio per posta elettronica di articoli estratti dalle riviste disponibili nelle biblioteche del Polo Giuridico, secondo le disposizioni ai medesimi inviate.
  4. Il prestito delle opere incluse nella Sezione Storica della Biblioteca è vietato, delle stesse è ammessa la sola consultazione presso la Biblioteca.
    Il prestito delle opere incluse nella Sezione Contemporanea della Biblioteca è ammesso, nei limiti indicati dalla relativa Carta di prestito.
  5. Le opere possono essere date in prestito ai magistrati e funzionari suddetti, per la durata massima di giorni 10, alla scadenza dei quali potrà essere concessa una proroga di pari durata dalla Bibliotecaria. Durate maggiori possono essere motivatamente autorizzate dal direttore.
    Alla scadenza del termine, l’opera deve essere riconsegnata, in difetto, previa diffida, ne sarà addebitato il costo commerciale al momento della richiesta, al richiedente.
    La richiesta deve avere forma scritta, secondo la relativa Carta.
    Alla riconsegna la Bibliotecaria rilascerà ricevuta della restituzione, che costituisce titolo liberatorio per il richiedente.
    La mancata restituzione di opere in prestito esclude l’avente diritto dall’accesso alla Biblioteca.
  6. Gruppi di opere di ritenuta specializzazione possono essere consultati solo presso le sale di consultazione della Biblioteca, per consentirne la massima fruizione possibile.
  7. L’utilizzo delle sale della Biblioteca per ricerche, incontri di studio, lavori collettivi ed ogni altra attività compatibile deve essere richiesta in forma scritta al direttore, secondo la relativa Carta.
    Sull’autorizzazione il direttore dispone motivatamente, in relazione al tipo di utilizzo, alla compatibilità e disponibilità con i locali.
    Il richiedente l’utilizzazione è responsabile di ogni danno che sia comunque arrecato ai locali ed all’arredo durante il periodo di fruizione dei locali.
    L’accesso alle sale incustodite è consentito a tutti gli estranei solo se accompagnati dal personale addetto.
  8. Copia del presente regolamento è consegnata ad ogni avente diritto che ne faccia richiesta ed è esposta nelle sale di consultazione.

Il servizio per le riviste

Il servizio di consultazione on-line degli indici delle riviste possedute dalle Biblioteche del Polo Giuridico concerne i periodici, il cui elenco è periodicamente aggiornato nei limiti propri delle varie pubblicazioni.
I magistrati e funzionari del Palazzo di Giustizia di TORINO possono richiedere copia dell'articolo desiderato secondo le modalità di cui alla Circolare 13 marzo 2009.
Gli altri magistrati e funzionari, possono domandare copia dell'articolo desiderato con richiesta inviata all'indirizzo di posta elettronica biblioteca.ca.torino@giustizia.it.