Settore Penale - Criteri di attribuzione degli affari

La ripartizione degli affari tra le sezioni penali è ispirata al criterio della specializzazione. Tale criterio è tuttavia temperato nel senso che alcuni processi vengono ripartiti tra più sezioni, al fine di assicurare l’acquisizione di una professionalità comune a tutti i magistrati, e altri – o perché quantitativamente rilevanti con riferimento alla materia che ne forma oggetto o perché particolarmente impegnativi dal punto di vista organizzativo – vengono ripartiti tra tutte le sezioni. Residuano, inoltre, materie che non formano oggetto di competenza specifica e che sono, anch’esse, ripartite tra tutte le sezioni. La limitazione delle assegnazioni alla quarta sezione delle cause in materia di stupefacenti con imputati detenuti è determinata dall’esigenza di non gravare dal punto di vista organizzativo tale sezione, tenuto conto ch’essa tratta processi relativi a reati che si prescrivono in breve tempo, e che quindi richiedono pronta soluzione. Si è ritenuto poi di limitare il numero dei processi da assegnare alla seconda Corte d’Assise d’Appello, in considerazione del fatto che, attualmente, il Presidente e i consiglieri a latere di tale Corte fanno parte (anche) di altre sezioni. Sono stati presi in considerazione pure i reati attribuiti dal d. lgs 274/2000 alla competenza del giudice di pace (e al tribunale in grado di appello),in quanto, a’ sensi dell’art.64.1, per i reati commessi anteriormente all’entrata in vigore dello stesso provvedimento restano ferme le originarie competenze.
In concreto gli affari penali saranno distribuiti nel seguente modo:
  • Prima sezione penale
    Processi relativi ai delitti di estorsione e ai reati fiscali e tributari; dichiarazioni di ricusazione e misure di prevenzione; processi di rinvio conseguenti ad annullamento, da parte della Cassazione, di sentenze emesse dalla quarta sezione;
  • Seconda sezione penale
    Processi relativi a delitti di sequestro di persona a scopo di estorsione, danneggiamento, circonvenzione di incapace, usura, appropriazione indebita, riciclaggio; delitti e contravvenzioni sulle armi e sugli strumenti atti ad offendere; misure di prevenzione che situazioni di incompatibilità non consentano di affidare alla prima sezione; riconoscimento delle sentenze penali straniere; estradizioni (compresi i provvedimenti di cui all’art.718 CPP),esecuzioni all’estero di sentenze penali italiane; rogatorie dall’estero; giudizi di rinvio, conseguenti ad annullamento, da parte della Cassazione, di sentenze emesse dalla prima sezione;
  • Terza sezione penale
    Processi relativi a delitti dei privati contro la Pubblica Amministrazione (artt.336-360 C.P.); delitti di cui agli artt.575-588,591,593 c.p., per i quali non sia prevista la competenza della Corte d’Assise; reati di omicidio colposo e di lesioni colpose, commessi con violazione delle norme sulla prevenzione degli infortuni sul lavoro o relative all’igiene del lavoro o che abbiano determinato una malattia professionale; delitti contro l’onore (artt.594-599 C.P.);delitti di sequestro di persona, violenza privata, minaccia, violazione di domicilio, interferenze illecite nella vita privata; contravvenzioni riguardanti la circolazione degli autoveicoli; reati di contrabbando; revisioni; processi di rinvio, conseguenti ad annullamento, da parte della Cassazione, di sentenze emesse dalla seconda sezione;
  • Quarta sezione penale
    Processi relativi a reati concernenti la sanità, l’inquinamento, l’edilizia, l’informatica; reati in materia di assegno bancario; delitti contro l’assistenza famigliare; contravvenzioni in genere, con esclusione di quelle riguardanti la circolazione dei veicoli e di quelle concernenti le armi e gli strumenti atti ad offendere; riparazione per ingiusta detenzione e riparazione degli errori giudiziari; giudizi di rinvio, conseguenti ad annullamento, da parte della Cassazione, di sentenze emesse dalla terza sezione;
  • Prima e Seconda sezione penale
    Processi relativi ai delitti di furto, truffa e ricettazione, da assegnarsi uno per sezione, secondo l’ordine di arrivo in cancelleria, cominciando dalla prima sezione;
  • Prima e Terza sezione penale
    Processi concernenti i reati societari e i reati fallimentari, da assegnarsi uno per sezione, secondo l’ordine di arrivo in cancelleria, cominciando dalla prima sezione;
  • Seconda e Terza sezione penale
    Processi concernenti i reati di violenza sessuale (artt.609 bis-609 decies C.P. ) ed in materia di prostituzione, da assegnarsi uno per sezione, secondo l’ordine di arrivo in cancelleria, cominciando dalla seconda sezione;
  • Prima, Seconda e Terza sezione penale
    Processi relativi a delitti di pubblici ufficiali contro la Pubblica Amministrazione, da assegnare uno per sezione, secondo l’ordine di arrivo in cancelleria, cominciando dalla prima sezione;
  • Prima, Seconda, Terza e Quarta sezione penale
    Processi per i delitti di rapina, di omicidio e lesioni colposi (non rientranti tra quelli attribuiti in via esclusiva alla seconda sezione),e in materia di stupefacenti, da assegnare uno per ogni sezione, secondo l’ordine di arrivo in cancelleria, cominciando dalla prima sezione, eccezion fatta per i processi in materia di stupefacenti con imputati detenuti, che saranno distribuiti in ragione di uno per sezione tra le prime tre sezione e in ragione di uno ogni dieci processi per quanto riguarda la quarta sezione.
    Nel caso di sentenze di primo grado concernenti reati di specie diversa, i processi sono assegnati alla sezione competente per il reato più grave determinato, con riguardo ai reati devoluti alla cognizione della Corte, o in base alla valutazione compiuta dal giudice di primo grado o, in mancanza di questa, in base al massimo della pena prevista dalla legge.
    I processi per reati associativi sono assegnati alla prima sezione, tranne che siano collegati a reati specifici, nel qual caso sono assegnati alla sezione, nel cui ambito sono compresi questi ultimi reati.
    I procedimenti concernenti reati non specificamente indicati vengono assegnati secondo l’ordine di arrivo rispettivamente il primo alla prima sezione, il secondo alla seconda e così via sino ad esaurimento.
    I suddetti criteri di ripartizione valgono anche nel caso di impugnazioni avverso provvedimenti del GUP.
    Nel caso di connessione di processi a’ sensi dell’art.12.1 c.p.p., il processo od i processi successivamente pervenuti saranno assegnati alla sezione cui è stato assegnato il primo processo.
    Ove in sede di assegnazione dovessero risultare situazioni di incompatibilità per i consiglieri della sezione cui la causa dovrebbe essere assegnata, ed ove non fosse possibile far fronte a tali situazioni con altri magistrati della sezione, il processo sarà assegnato alla sezione avente numero immediatamente successivo.
    L'assegnazione dei processi avviene di regola una volta alla settimana.
  • Corti di Assise d'Appello
    I processi saranno assegnati, secondo l’ordine di arrivo in cancelleria, alla prima e alla seconda Corte d’Assise d’Appello in ragione di due ad uno (i primi due alla prima, e il terzo alla seconda). Il criterio potrà essere derogato nel caso che un processo, da assegnare ad uno dei due collegi, a causa del carico del collegio assegnatario, non possa essere fissato entro quattro mesi.