Settore Civile - Criteri di attribuzione degli affari

  • Sezione per i minorenni e della famiglia – diritti della persona
    Impugnazione sentenze in materia di separazione - divorzio - matrimonio – filiazione – adozione - mantenimento figli naturali – alimenti - determinazione quota pensione a favore dell’ex coniuge - cambiamento di sesso. Impugnazione di provvedimenti camerali relativi ad altri istituti del diritto di famiglia (modifica delle condizioni di separazione o di divorzio reclami contro ordinanze presidenziali in causa di separazione o divorzio). Impugnazione delle sentenze di interdizione o di inabilitazione e dei provvedimenti relativi alla amministrazione di sostegno. Impugnazione dei provvedimenti aventi ad oggetto la protezione internazionale degli stranieri. Provvedimenti di esecutività delle sentenze ecclesiastiche e delle sentenze straniere in materia matrimoniale e familiare. Impugnazione dei provvedimenti emessi dal Tribunale per i minorenni in materia penale e in materia civile contenziosa o di volontaria giurisdizione (dichiarazione giudiziale di paternità stato di adottabilità e adozione – decadenza dalla potestà genitoriale - affidamento di minori - regolamentazione della potestà tra i genitori - idoneità dei coniugi alla adozione.
  • In generale, la ripartizione degli affari tra le sezioni civili è basata sul criterio della specializzazione. Più precisamente le materie civili vengono così ripartite:

    • Prima sezione civile
      Stato delle persone e diritti della personalità; imposte e tasse; contratti di trasporto e spedizione, deposito, mutuo, conto corrente, mandato, agenzia, mediazione; contratti bancari e di borsa, intermediazione finanziaria; concorrenza sleale (con esclusione delle cause attribuite alla sezione specializzata per le controversie in materia di proprietà industriale e intellettuale); società; fideiussione; cause di prelazione e di conservazione della garanzia patrimoniale; fallimento e procedure concorsuali; esecuzioni forzate, opposizioni alla esecuzione e agli atti esecutivi, opposizione di terzo; giudizi di accertamento dell’obbligo del terzo ex art.548 c.p.c.; titoli di credito; pagamento di indebito; arricchimento senza causa; ricorsi di cui all’art.3 L. 24 marzo 2001, n.89 (cd legge Pinto); elezioni; infrazioni valutarie; espropriazione per pubblica utilità; cause in cui sia parte una pubblica amministrazione, non attribuite ad altre sezioni; volontaria giurisdizione e reclami avverso provvedimenti emessi in camera di consiglio (con esclusione di quelli concernenti la materia condominiale, affidati alla quarta sezione); notariato; impugnazione di lodi arbitrali;giudizi di rinvio, conseguenti ad annullamento di sentenze emesse dalla quarta sezione civile.
    • Seconda sezione civile
      Diritti reali e possesso; successioni e donazioni; compravendita di immobili; arbitraggio e perizia contrattuale; giudizi di rinvio conseguenti ad annullamento di sentenze emesse dalla prima sezione civile; impugnazioni delle decisioni adottate dai competenti tribunali in ordine ai ricorsi proposti avverso decisioni adottate dal Consiglio Nazionale degli Agrotecnici (art.10 bis L.6 giugno 1986, n.251, introdotto con l’art.9 della L. 5 marzo 1991, n.91) e in ordine ai ricorsi proposti avverso decisioni del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Geologi (art.6 L.12 novembre 1990,n.339)
    • Terza sezione civile
      Responsabilità extracontrattuale; vendite mobiliari; contratti di somministrazione; contratti di assicurazione; giudizi di rinvio, conseguenti ad annullamento di sentenze emesse dalla seconda sezione civile.
    • Quarta sezione civile
      Condominio (compresi i ricorsi in camera di consiglio); locazione e comodato di immobili urbani; affitto di azienda; locazione di beni mobili; leasing, factoring, franchising; contratti di appalto e d’opera, compresi i contratti d’opera professionale; responsabilità professionale; liquidazione di compensi professionali (anche in sede di opposizione ed esecuzione); giudizi di rinvio conseguenti ad annullamento di sentenze emesse dalla terza sezione civile
    • Sezione lavoro
      Controversie di cui al titolo IV, libro II codice di procedura civile
    • Sezione specializzata per le controversie in materia di proprietà industriale e intellettuale
      Controversie aventi ad oggetto marchi nazionali, internazionali e comunitari, brevetti di invenzione e per nuove varietà vegetali, modelli di utilità, disegni e modelli e diritto d’autore, nonché fattispecie di concorrenza sleale interferenti con la tutela della proprietà industriale e intellettuale.
    • Sezione agraria
      Materie ad essa espressamente devolute dalla legge.

    Le cause vertenti su materie diverse da quelle sopra indicate saranno suddivise tra le sezioni – con esclusione della sezione lavoro, della sezione specializzata per le controversie in materia di proprietà industriale e intellettuale, della sezione per i minorenni e della famiglia, e della sezione specializzata agraria - in ragione di una per ogni sezione, secondo l’ordine di iscrizione a ruolo, cominciando dalla prima sezione civile.

    Nel caso di connessione di cause, la causa o le cause posteriormente iscritte saranno assegnate - se non vi sono ragioni ostative - alla sezione cui è stata assegnata la causa per prima.

    L’assegnazione delle cause verrà effettuata, di regola, una volta alla settimana.